I polipi della colecisti sono spesso riscontrati incidentalmente durante un’ecografia addominale eseguita di screening o anche per altre problematiche non inerenti la colecisti. Il reperto di polipi della colecisti, relativamente frequente, è stimato tra 0.3% e 9.5% di tutti gli esami ecografici dell’addome (anche se nella maggior parte dei casi, nel 70% circa, si tratta in realtà di pseudopolipi).

La gestione clinica di tale riscontro è controversa e pone problemi sia all’operatore che ha effettuato l’esame sia al clinico che ha richiesto l’esame stesso. E’ di conseguenza difficile, sia per il diagnosta che per il clinico, dare indicazioni al paziente su cosa fare, e vi è molta variabilità di orientamenti anche nella pratica chirurgica.

Per affrontare questa problematica sono state formulate congiuntamente delle Linee Guida da parte di alcune autorevoli Società scientifiche. I risultati di tale ricerca sono stati pubblicati nell’interessante articolo “Management e follow-up dei polipi della colecisti – Linee Guida condivise di European Society of Gastrointestinal and Abdominal Radiology (ESGAR), European Association for Endoscopic Surgery and other Interventional Techniques (EAES), International Society of Digestive Surgery – European Federation (EFISDS) e European Society of Gastrointestinal Endoscopy (ESGE)” di Wiles R et al., Eur Radiol (2017) 27:3856–3866 DOI 10.1007/s00330-017-4742-y
Dopo avere effettuato un’attenta revisione della letteratura gli Autori sono stati in grado, riassumendo i risultati ottenuti mediante una serie di questionari, di formulare delle proposte di Linee Guida in cui vengono affrontati dettagliatamente i vari punti da prendere in considerazione ai fini della decisione clinica (definizione di polipo, dimensioni, disponibilità e condizioni cliniche del paziente per l’intervento di colecistectomia, fattori di rischio, stabilità dimensionale/incremento /scomparsa nel tempo del/dei polipi, intervalli e durata del follow up).

I risultati ottenuti hanno consentito di raggiungere un consenso su quali pazienti debbano essere sottoposti a colecistectomia, quali a follow up ecografico, e sul tipo e sulla durata del follow up.

Gli autori concludono suggerendo alcune raccomandazioni che possono essere usate come guida nella pratica clinica quando si riscontra un polipo della colecisti.

Si raccomanda la colecistectomia per i polipi della colecisti di dimensioni >10 mm

Il management dei polipi <10 mm dipende dal singolo paziente e dalle caratteristiche dei polipi.

Si sottolinea inoltre che l’esame principale per la valutazione dei polipi è l’ecografia e che non sono consigliati di routine altri esami diagnostici.

Solo in situazioni particolari e in centri specialistici possono eventualmente essere utili altre modalità di imaging (es. l’ecoendoscopia) per risolvere casi particolarmente difficili.

Nell’insieme si consigliano esami ecografici di follow up abbastanza distanziati ma prolungati nel tempo (fino a 5 anni).

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